Problema
In situazioni di emergenza le persone devono agire velocemente, spesso con poca lucidità, connessione incerta e forte carico emotivo. Il prodotto deve quindi ridurre al minimo ambiguità, passaggi inutili e dubbi.
Concept di app pensata per aiutare le persone in situazioni di emergenza e disastro, dove orientamento, informazioni essenziali, accessibilità e fiducia diventano elementi critici.



In situazioni di emergenza le persone devono agire velocemente, spesso con poca lucidità, connessione incerta e forte carico emotivo. Il prodotto deve quindi ridurre al minimo ambiguità, passaggi inutili e dubbi.
Il progetto è stato affrontato con una logica di design thinking: comprensione del problema, analisi del target, empathy map, wireframe, prototipo e test non moderato per verificare usabilità e comprensione delle funzioni.
AI generativa e prompting possono aiutare a esplorare scenari di emergenza, messaggi brevi, priorità informative e casi limite. In un progetto sensibile come questo, però, ogni output va filtrato con verifica umana e attenzione a privacy, linguaggio inclusivo, leggibilità e requisiti WCAG: contrasto, gerarchie visive, alternative testuali, focus degli elementi interattivi e percorsi comprensibili anche sotto stress.
Il concept lavora su contrasto elevato, percorsi rapidi, disponibilità multilingua, comandi vocali e funzioni pensate anche per utenti fragili o in condizioni di stress.
F?nd Me aggiunge al portfolio un caso più orientato a impatto sociale, accessibilità e progettazione responsabile, mostrando attenzione non solo all’interfaccia ma anche ai rischi legati a dati sensibili e localizzazione.
Quando il prodotto entra in ambiti critici, il design deve essere semplice, ma anche prudente: ogni scelta di interazione ha conseguenze su sicurezza, fiducia e responsabilità.