Problema
La difficoltà principale era progettare un’esperienza adatta a pubblici diversi, con bisogni differenti e livelli di complessità non sempre compatibili.
Creare una smart app per acquistare e gestire vino, ordini, inventario, registro stock e informazioni utili sia per utenti B2B sia B2C.



La difficoltà principale era progettare un’esperienza adatta a pubblici diversi, con bisogni differenti e livelli di complessità non sempre compatibili.
Ho lavorato su scenario, bisogni, architettura informativa, flussi di acquisto e gestione, visual language e sezione insight, usando una logica di design thinking per tenere insieme bisogni B2B, B2C e obiettivi di prodotto.
Nel concept, l’AI è pensata come supporto operativo per ridurre lavoro manuale e frizione nella gestione del vino. Un esempio è il riconoscimento delle bottiglie tramite etichetta: la scansione può aiutare a identificare prodotto, cantina, annata e informazioni principali, precompilando dati utili per schede vino, inventario, ordini e aggiornamento della carta.
Il concept integra marketplace, schede vino, gestione inventario e strumenti di analisi per tenere sotto controllo attività, stock, prezzi ed errori.
La piattaforma viene raccontata come strumento di scelta, gestione e controllo, non solo come canale di vendita.
Quando B2B e B2C convivono nello stesso prodotto, la vera sfida è non progettare una mediazione debole, ma percorsi distinti e coerenti.